Inizia il 2019 all’insegna dell’incertezza dopo un 2018 che ha visto il mercato crypto perdere oltre 80% dai suoi massimi storici.

Quest’anno sarà molto importante fare una attenta e seria selezione degli algoritmi, protocolli di consenso e dei progetti ad essi correlati. Non basterà più avere un bel sito internet ed un nome accattivante per avere attenzione del mercato.

Il Bitcoin insegna nella sua semplicità ma anche sicurezza che a volte non servono soluzioni complesse per essere al centro dell’attenzione.

Secondo il nostro modesto parere il focus 2019 per le cryptovalute sarà la sicurezza.

PREMESSA MOLTO IMPORTANTE PER NOI. Scriveremo sempre tutti gli articoli di nostro pugno. Non andremo mai a fare un semplice copia e incolla per rispetto dei nostri lettori.

 

 

Lunedì 14 gennaio 2019 il famoso exchange neozelandese Cryptopia ha subito un attacco hacker molto pesante dove ha subito ingenti perdite. Questo exchange godeva dei sistemi di sicurezza più avanzati che non sono stati in grado di contrastare questo attacco.

Cryptopia utilizzava un sistema (COLD STORAGE):

trasferimento di crypto da web wallet a hardware fisici in determinati orari prestabiliti.

Scendendo nel dettaglio tecnico, gli hacker sono riusciti ad individuare l’esatto momento del passaggio sui gli hardware wallet utilizzando dei semplicissimi malware arrivati via mail.

Da questo evento dobbiamo trarre tutti una importante lezione:

la sicurezza è il valore più grande nell’universo crypto.

Per questo motivo che il Bitcoin, fino a prova contraria, rimarrà la crypto per eccellenza.

 

 

 

 

Non mancano i colpi di scena neanche sul versante della fondazione Etherum.

Notizia della settimana è che l’ennesimo rinvio del passaggio verso il POS (proof of stake) graduale non riesce a completarsi.

Continuano i problemi di stabilizzazione dei nodi ripetuti. Il fascino ecologico del POS stà rendendo difficile la vita a Vitalik ossessionato dal raggiungimento del protocollo Casper (POS 100%).

La stessa Costantinopoli ha l’implementazione della difficulty bomb ( incremento graduale della complessità del mining) che è si necessaria per il passaggio al POS ma penalizza in maniera troppo marcata i miner POW in quanto si vedranno ridotti i compensi dei blocchi da 3 a 2 Eth.

Forza Vitalik non mollare puoi fare di meglio.

 

 

ALTCOIN DELLA SETTIMANA

Vi ricordate il film con Tom Cruise Minority Report ?

Bene questo film ha ispirato gli sviluppatori di questo Token che sta avendo ultimamente un enorme successo.

In cosa consiste Augur?

Augur (REP) è un token che viene utilizzato all’interno della piattaforma proprietaria degli sviluppatori per predire un evento futuro ed incerto grazie ad un protocollo di consenso determinato dagli stessi partecipanti possessori dei token.

La bellezza di Augur è che la piattoforma gestisce anche eventi personali o personalizzabili come ad esempio lo stato d’animo di una persona in un determinato orario e un determinato luogo.

Non è fantascienza ma è puro calcolo algoritmico: gli utenti convogliano all’interno della piattaforma i loro token che vengono posizionati su una barra che raffigura la possibilità di riuscita dell’evento in percentuale da zero a 100.

La somma dei token rapportata al numero degli utenti genera un indice di difficoltà contrarian.

In parole povere determina l’evento con una probabilità di circa il 90%.